Le maggiori stazioni sciistiche dell’intero Appennino, centinaia di chilometri di piste, ottimi standard di innevamento, impianti modernissimi e funzionali, una rete di strutture e servizi integrativi efficiente e completa: agli amanti della neve, l’Abruzzo non pone più limiti.

LO SCI DI DISCESA

Ovindoli – Magnola è una delle stazioni sciistiche più note e più frequentate d’Abruzzo, e rappresenta la porta del suggestivo altopiano delle Rocche, un vasto pianoro che separa i massicci del Velino e del Sirente. Gli impianti che salgono da quota 1450 verso i 2220 metri del crinale del Monte Magnola includono una modernissima telecabina (agganciamento automatico, 8 posti, portata 3000 persone a ora) quattro seggiovie, quattro sciovie, più un tapis roulant coperto più lungo d’Europa (235 metri) che servono una ventina di interessanti e panoramiche piste di discesa per uno sviluppo totale di quasi 30 chilometri. La stazione è dotata inoltre di 10 Km di piste con innevamento programmato.

LO SCI DI FONDO

Le valli e gli altopiani che intervallano le montagne d’Abruzzo sono il terreno ideale per gli appassionati dello sci nordico.
Altopiani dolcemente ondulati, fitti boschi percorsi da carrarecce e mulattiere, valli in dolce pendenza sono realtà paesaggistiche in grado di offrire una straordinaria varietà di percorsi a chi ama lo sci di fondo.

LO SCI-ALPINISMO

Sono sempre più numerosi, gli appassionati della neve che, dopo aver affrontato un più o meno lungo tirocinio sulle piste, si lanciano nell’entusiasmante avventura dello sci di alta montagna, che permette di vivere al meglio i valichi e le vette più alte. Per questi sportivi l’Abruzzo rappresenta un ottimo terreno di gioco, dato che offre numerose risorse naturali e comprensori perfetti anche per questa attività.
Parlando di sci-alpinismo è bene però ricordare che si tratta di una disciplina sportiva assai impegnativa, anche se ricca di soddisfazioni, nella quale non si improvvisa mai.
Questa pratica sportiva si svolge infatti su un libero terreno di montagna che può essere pericoloso a causa delle condizioni della neve. Per affrontarlo occorre necessariamente affidarsi a una guida alpina o aver frequentato un corso specifico organizzato dal Club Alpino Italiano.

CON LE RACCHETTE DA NEVE

Questo semplice ed efficace strumento che permette di camminare sul manto nevoso senza affondarvi è sempre più diffuso sull’arco alpino, mentre sui massicci abruzzesi lo è dagli anni Novanta; dette anche “ciàspole”, consentono brevi e facili escursioni invernali nei boschi e sugli altopiani.
Al contrario dello sci di fondo escursionistico e dello sci-alpinismo, l’escursionismo con le racchette da neve non richiede una particolare conoscenza della tecnica di progressione. È però importante avere almeno le nozioni base e un po’ di esperienza in tema di montagna d’inverno; in mancanza conviene partecipare a uno dei corsi del CAI oppure prendere parte alle escursioni organizzate.